IL MEDIA DIGITALE CHE RACCONTA ROMA

Edoardo Tresoldi trasforma Piazza Mignanelli con “Selva”: 16 colonne in rete metallica davanti a PM23

In Piazza Mignanelli a Roma, l’installazione “Selva” di Edoardo Tresoldi, con 16 colonne in rete metallica, sarà visibile fino a gennaio 2027, accompagnata dalla mostra “AURA” dal 18 ottobre.

Nel cuore di Roma, la nuova installazione di Edoardo Tresoldi ridisegna temporaneamente Piazza Mignanelli. Commissionata dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, “Selva” è composta da 16 colonne alte oltre sei metri e resterà visibile fino a gennaio 2027.

Dal 18 ottobre, negli spazi di PM23, arriva inoltre “AURA”, la nuova mostra dedicata al dialogo tra Valentino Garavani ed Ewa Juszkiewicz.

Piazza Mignanelli cambia volto e accoglie una nuova presenza contemporanea nel cuore del centro storico di Roma. Dal 30 settembre 2026 la piazza ospita “Selva”, l’installazione monumentale di Edoardo Tresoldi, commissionata dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti e collocata davanti a PM23, lo spazio culturale al civico 23.

L’opera, che rimarrà visibile fino a gennaio 2027, porta nello spazio pubblico romano il caratteristico linguaggio di Tresoldi, basato sull’utilizzo della rete metallica e sulla costruzione di forme monumentali capaci di dialogare con l’architettura e il paesaggio circostante.

Una “Selva” di 16 colonne nel cuore di Roma

A comporre l’installazione sono 16 colonne alte oltre sei metri, realizzate in rete metallica. La scelta della colonna costituisce il punto di partenza concettuale dell’opera: Tresoldi recupera infatti una delle immagini originarie dell’architettura, mettendo in relazione la forma della colonna con quella dell’albero.

La ripetizione delle colonne genera così una sorta di bosco artificiale e trasparente, una “selva” nella quale la solidità apparente della struttura viene alleggerita dalla trama della rete.

Il risultato è una presenza monumentale ma permeabile: l’opera occupa la piazza senza nasconderla completamente, lasciando che attraverso la rete continuino a essere percepibili l’architettura, il cielo, le persone e il movimento della città.

È uno degli aspetti caratteristici della ricerca di Tresoldi, che da anni lavora sul rapporto tra architettura, paesaggio, materia e memoria. La rete metallica diventa uno strumento per costruire volumi che sembrano contemporaneamente presenti e assenti, modificando la percezione dello spazio senza interromperne la continuità visiva.

Il legame tra Piazza Mignanelli e la storia di Valentino

La scelta della piazza non è casuale. Piazza Mignanelli è strettamente legata alla storia di Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti e continua a ospitare la sede storica della maison Valentino, oltre alla sede della Fondazione.

Qui si sono svolte alcune delle attività più importanti legate alla storia della maison e qui è nata anche l’Accademia Valentino. Oggi la piazza è inoltre direttamente collegata a PM23, lo spazio culturale nato per ospitare le iniziative sostenute dalla Fondazione.

La nuova installazione rappresenta quindi anche una prosecuzione del rapporto tra la Fondazione, la piazza e la città di Roma. La stessa Fondazione descrive il progetto come un nuovo incontro tra arte e architettura, natura e costruzione, memoria e contemporaneità.

Arte contemporanea nello spazio pubblico

“Selva” nasce all’interno di una collaborazione tra la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, Roma Capitale e Municipio Roma I Centro, con l’obiettivo di portare nuove esperienze artistiche nello spazio urbano.

Il progetto consolida una modalità di intervento che negli ultimi anni ha portato opere contemporanee in alcuni luoghi simbolici della Capitale, creando un rapporto diretto tra arte, patrimonio storico e vita quotidiana.

La Fondazione ricorda, tra le precedenti iniziative, “Sky Mirror” di Anish Kapoor in Piazza Mignanelli e i progetti realizzati con Joana Vasconcelos, tra cui “I’ll Be Your Mirror” nella stessa piazza, “Solitário” sulla Terrazza del Pincio e “Drag Race” all’Ara Pacis.

Con Tresoldi il percorso prosegue attraverso un’opera concepita specificamente per il luogo, nella quale la trasparenza della materia permette alla piazza di rimanere parte integrante dell’esperienza artistica.

Dal 18 ottobre arriva “AURA” con Valentino Garavani ed Ewa Juszkiewicz

La presenza di “Selva” in Piazza Mignanelli si accompagna alla nuova programmazione espositiva di PM23.

Dal 18 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027 è infatti in programma “AURA”, mostra che mette in dialogo l’opera di Valentino Garavani con i dipinti dell’artista polacca Ewa Juszkiewicz.

Il tema centrale dell’esposizione è la metamorfosi. Juszkiewicz ha sviluppato una ricerca fortemente legata alla storia del ritratto femminile, intervenendo sulle convenzioni della pittura tradizionale attraverso la trasformazione o la sostituzione dei volti con tessuti, capelli, fiori, foglie e altre forme organiche.

La mostra è quindi destinata a proseguire il percorso culturale avviato da PM23, mettendo in relazione la storia creativa di Valentino con una delle voci più interessanti della pittura contemporanea internazionale.

Lascia un commento