Roma avrà una nuova piazza dedicata alla Costituzione italiana del 1948. La Commissione Toponomastica di Roma Capitale ha dato il via libera alla proposta di intitolare “Piazza della Costituzione – 1948” lo spazio della nuova area pedonale riqualificata accanto a piazza della Repubblica, davanti alla Sala Ottagonale del Museo Nazionale Romano.
La decisione è arrivata giovedì 17 settembre 2026, su proposta del consigliere capitolino. L’iter, però, non è ancora concluso: prima dell’intitolazione ufficiale dovranno essere acquisiti gli ulteriori pareri e completati i passaggi amministrativi previsti.
Dove sarà Piazza della Costituzione a Roma
La futura Piazza della Costituzione – 1948 sarà nel cuore della Capitale, a pochi passi da piazza della Repubblica e dalla stazione Termini, nello spazio pedonale situato davanti alla Sala Ottagonale del Museo Nazionale Romano.
Si tratta quindi di un’area particolarmente centrale, compresa nel quadrante interessato negli ultimi anni da importanti interventi di riqualificazione urbana.
La denominazione scelta richiama esplicitamente il 1948, anno di entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana.
Dalla proposta di cambiare nome a via Nazionale alla nuova piazza
La storia della nuova intitolazione comincia più di un anno fa.
Nel 2025 era stata avanzata l’ipotesi di dedicare alla Costituzione una delle strade più importanti del centro di Roma, arrivando a proporre il cambio di denominazione di via Nazionale.
L’idea aveva aperto un confronto sulla possibilità di modificare il nome di una strada storica della Capitale. Nel successivo percorso istituzionale, però, l’ipotesi di intervenire sulla denominazione di via Nazionale è stata superata.
Il progetto si è così spostato verso l’individuazione di un nuovo spazio pubblico da dedicare alla Costituzione, evitando di modificare il nome della storica arteria romana.
La mozione approvata dall’Assemblea Capitolina
Il percorso è proseguito nel 2026.
A maggio l’Assemblea Capitolina ha approvato una mozione per avviare l’iter finalizzato all’individuazione di uno spazio pubblico da intitolare alla Costituzione, nel quadrante compreso tra Termini, piazza della Repubblica e via Luigi Einaudi.
La scelta è quindi arrivata dopo un percorso istituzionale che ha progressivamente spostato l’attenzione dalla ridenominazione di una strada esistente alla creazione di una nuova denominazione per uno spazio pedonale recentemente riqualificato.
L’area è stata recentemente riqualificata
La futura piazza si trova in un’area che ha cambiato profondamente aspetto negli ultimi anni.
I lavori di riqualificazione dell’area di piazza della Repubblica e dei Giardini di Dogali sono stati conclusi nel dicembre 2024, nell’ambito degli interventi legati al Giubileo.
Roma Capitale ha spiegato che gli interventi hanno trasformato spazi precedentemente caratterizzati da degrado in un’area pedonale con nuova pavimentazione, sedute e vegetazione, valorizzando anche le aree vicine al Planetario e alle Terme di Diocleziano.
I lavori erano iniziati nel luglio 2023 ed erano stati inseriti nel più ampio progetto di riqualificazione dell’area di Termini e di piazza dei Cinquecento. La riqualificazione ha inoltre consentito di ampliare la zona pedonale da piazza della Repubblica verso via Luigi Einaudi e via Enrico De Nicola.
È proprio all’interno di questo spazio urbano rinnovato che è stata individuata la futura Piazza della Costituzione.
Il via libera della Commissione Toponomastica
Il passaggio più recente è arrivato il 17 settembre 2026.
La Commissione Toponomastica di Roma Capitale ha approvato la proposta di denominare “Piazza della Costituzione – 1948” lo spazio della riqualificata area pedonale attigua a piazza della Repubblica e situata di fronte alla Sala Ottagonale del Museo Nazionale Romano.
Il Comune ha comunicato ufficialmente la decisione, precisando però che per procedere all’intitolazione dovrà essere acquisito il parere positivo della Soprintendenza di Stato.
La piazza non è ancora ufficialmente intitolata
È questo il punto fondamentale dell’intera vicenda.
Il voto della Commissione Toponomastica rappresenta un passaggio importante, ma non significa che la nuova denominazione sia già definitivamente entrata nella toponomastica ufficiale di Roma.
La stessa Roma Capitale precisa che dovrà essere acquisito il parere positivo della Soprintendenza di Stato e che le proposte approvate dalla Commissione dovranno inoltre attendere il vaglio della Prefettura di Roma.
Di conseguenza, al momento non è ancora disponibile una data ufficiale per la conclusione dell’iter e per l’effettiva entrata in vigore della denominazione.
Quando sarà approvata definitivamente?
Al 18 settembre 2026 non risulta comunicata una data precisa per la conclusione dell’iter.
Il prossimo passaggio riguarda quindi l’acquisizione dei pareri e degli atti necessari previsti dalla procedura. Solo dopo il completamento dell’iter amministrativo sarà possibile parlare dell’intitolazione ufficiale dello spazio come Piazza della Costituzione – 1948.
Per questo motivo, è corretto parlare oggi di una piazza individuata e di una denominazione approvata dalla Commissione Toponomastica, ma non ancora di una piazza definitivamente istituita nella toponomastica cittadina.





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