
Dal 20 marzo al 19 luglio 2026 i Musei Capitolini ospitano la mostra “Vasari e Roma”, un grande progetto espositivo dedicato a Giorgio Vasari, tra i protagonisti del Rinascimento italiano, nel 450º anniversario della sua morte. L’esposizione è allestita negli spazi di Palazzo Caffarelli, sul Campidoglio, e intende raccontare il profondo legame tra l’artista aretino e la città di Roma, che ebbe un ruolo determinante nella sua formazione e nella sua affermazione artistica.
La mostra rappresenta una delle principali iniziative culturali dedicate al Rinascimento nella Capitale nel 2026 e conclude idealmente le celebrazioni internazionali dedicate a Vasari. 
Giorgio Vasari e il rapporto con Roma
Nato ad Arezzo nel 1511, Giorgio Vasari fu pittore, architetto, scenografo e soprattutto autore delle celebri “Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori”, opera che ha contribuito in modo decisivo alla nascita della moderna storia dell’arte.
Il rapporto con Roma fu centrale nella sua carriera. Durante i suoi soggiorni nella città, Vasari ebbe modo di confrontarsi direttamente con l’arte classica e con i grandi maestri del Rinascimento, tra cui Raffaello Sanzio e Michelangelo Buonarroti. Questo confronto influenzò profondamente il suo linguaggio artistico e la sua visione teorica dell’arte. 
Roma divenne così uno dei luoghi chiave del suo percorso creativo, non solo per le opere realizzate, ma anche per il dialogo con i principali ambienti culturali e con i grandi mecenati del XVI secolo.
Il percorso espositivo della mostra
La mostra “Vasari e Roma” propone un ampio percorso cronologico e tematico che ricostruisce il rapporto tra l’artista e la città eterna, mettendo in luce il ruolo di Roma nella definizione della sua identità artistica.
Il progetto espositivo riunisce opere provenienti da importanti musei italiani e internazionali, tra cui:
• Galleria degli Uffizi
• Palazzo Barberini
• Museo e Real Bosco di Capodimonte
• Biblioteca Apostolica Vaticana
Tra i capolavori esposti figurano dipinti, disegni e documenti storici che testimoniano l’attività di Vasari come artista e teorico dell’arte. Alcune delle opere più attese includono:
• “Resurrezione di Cristo” (1550)
• “Natività”, nota come Notte di Camaldoli (1538)
• “Orazione nell’Orto” (1571)
• “Annunciazione” (1570-1571), proveniente da una collezione internazionale. 
L’esposizione analizza inoltre il ruolo di Vasari come interprete della cultura artistica del suo tempo, evidenziando il contributo della sua opera letteraria nella definizione del concetto stesso di Rinascimento.
Informazioni utili per visitare la mostra
Mostra: “Vasari e Roma”
Luogo: Palazzo Caffarelli – Musei Capitolini
Indirizzo: Piazza del Campidoglio, Roma
Date:
• Dal 20 marzo 2026
• al 19 luglio 2026
Orari di apertura:
• Tutti i giorni 9:30 – 19:30 
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